Dategli il colore giusto e conquisterà il mondo

Il colore è un veicolo comunicativo estremamente potente e, se usato correttamente, può davvero contribuire pesantemente al successo di un marchio.
Secondo le statistiche infatti, il 92,6% dei consumatori sostiene che è proprio il colore ad averlo influenzato durante l’acquisto. Questo dato sarebbe sufficiente a convincerci fin da subito che, dedicare il giusto tempo alla scelta della colorazione del proprio marchio o prodotto, sia una fase della progettazione estremamente importante oltre che assolutamente non banale.

La percezione del colore può essere influenzata da numerosi fattori che spaziano dalla soggettività alla cultura a cui appartiene l’acquirente.
Parlando di soggettività affrontiamo semplicemente il tema del gusto personale. In questo caso è difficile prevedere la reazione dell’utente finale davanti al colore del nostro marchio o prodotto. L’individuo singolo potrebbe infatti, per nostra sfortuna, differire dalla massa, avendo gusti che si discostano completamente da quelle che sono le previsioni tratte dalle statistiche. Spostando poi l’attenzione dal consumatore a te che offri il servizio o il prodotto, il gusto personale, non è certo il metro di giudizio migliore per scegliere il colore del tuo brand. Non è detto, infatti, che, se adori il giallo, questo sia adatto alla comunicazione della tua azienda. Potrebbe essere il verde, che magari odi tanto.

Un altro fattore che influenza la percezione del colore è l’estetica. Alcuni colori, se affiancati tra loro possono essere in armonia o contrastarsi negativamente, trasmettendo rispettivamente una sensazione di equilibrio o confusione e disordine. Questa caratteristica può essere sfruttata per trasmettere un messaggio piacevole o negativo. Se sto parlando di qualcosa di sgradevole o se voglio creare un senso di fastidio nell’utente finale, potrei usare dei colori che tra loro “fanno a pugni”. Non è sempre detto che ciò che è bello e piacevole sia corretto. Ad esempio, se dovessi realizzare un manifesto basato sul tema: “La bellezza è dentro ognuno di noi”, potrei scegliere di dedicare la maggior parte della superficie a forme e figure dai colori combinati in modo sgradevole, per poi ritagliare un piccolo spazio, inserito all’incrocio delle linee di forza, in cui i colori si organizzano armonicamente, trasmettendo un senso di pace, tranquillità e sicurezza.

Il colore assume poi significati differenti a seconda del contesto culturale in cui l’individuo o il gruppo di individui cresce e matura. Se per noi, ad esempio, il nero viene associato facilmente al lutto, per un Sudafricano è il rosso ad essere abbinato a questo significato.
Questo aspetto può rivelarsi estremamente rischioso se si opera su un mercato internazionale, in cui ci si rivolge a paesi dalle culture molto diverse, perché se un colore per noi trasmette un messaggio positivo, potrebbe comunicare qualcosa di negativo dall’altra parte del mondo, scoraggiando l’acquisto.

Ma quali sono i significati che veicolano normalmente i colori nel business? Quali associazioni porta con se una tinta?

Il rosso è comunemente associato alla passione, alla rabbia, alla violenza, al vigore ed alla velocità. L’arancione è sinonimo di divertimento, vitalità ed energia, mentre il giallo comunica amicizia, felicità e giovinezza.
Se il verde trasmette vicinanza alla natura, freschezza, crescita, calma ed equilibrio, il blu è invece il colore della sapienza, della tranquillità, della sicurezza e della fiducia.
Il viola è associato alla regalità, alla spiritualità, all’autorevolezza ed alla saggezza, mentre il rosa è sinonimo di cordialità e delicatezza.
Il marrone viene abbinato alla sobrietà, alla serietà, alla fiducia, al legame con la terra ed alla tenacia, il bianco alla purezza, alla virtù, alla chiarezza, alla pulizia ed alla pace.
Se poi parliamo del nero, ad esso vengono associati: formalità, lusso, fascino e riservatezza, mentre sono attribuiti neutralità, maturità e compostezza al grigio.

Questi colori possono poi trasmetterci un messaggio che, secondo gli studiosi, proviene direttamente dall’evoluzione e si trova pertanto insito in ciascuno di noi. Ad esempio il rosso viene percepito facilmente come senso di pericolo e passione e causa una vera e propria reazione chimica all’interno del nostro organismo, incrementando respiro, pressione sanguigna e battito cardiaco. Se invece ci troviamo di fronte a due oggetti uguali, quello dal colore più saturo ci appare più grande. Allo stesso modo alcuni colori hanno visivamente un peso maggiore rispetto agli altri. Stupefacente, vero?

Tornando alle statistiche, la ricerca ha dichiarato che il colore viene percepito in modo differente in base al sesso dell’individuo. Maschi e femmine si trovano in comune accordo sul blu, che si aggiudica il titolo di “colore prediletto e più popolare al mondo”, seguito dal bianco e dal nero, ma differiscono sul viola, apprezzato per lo più dalle donne.
Gli uomini, inoltre, hanno una preferenza per i colori vivaci, le donne per quelli tenui ed allo stesso tempo i maschi preferiscono le ombre (ottenute dalla somma del colore più il nero), mentre le femmine le tinte (ottenute dalla somma del colore più il bianco).

Abbiamo visto come il colore porti con se innumerevoli significati e sia uno strumento incredibilmente potente nel marketing e nella comunicazione. Per questo motivo, ogni volta che dovrai scegliere il colore di un prodotto, un marchio o qualsiasi altra cosa, soffermati e dedica il giusto tempo a questa fase, perché la colorazione giusta può fare davvero la differenza.

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