7 regole base per un buon marketing

Gironzolando sulla piattaforma Quora, mi sono imbattuto in una questione molto interessante nella quale si cercava di chiarire quali fossero le regole base di un buon marketing. Così, dopo aver risposto alla domanda dell’utente, facendo riferimento alla mia esperienza personale ed alle regole base del marketing, ho pensato di dedicare a questa questione un vero e proprio articolo del blog. Ecco 7 regole base per un buon marketing!

1. Conosci gli obiettivi


La prima regola consiste nel fissare degli obiettivi precisi a corto/medio e lungo termine. Cosa voglio ottenere? Entro quanto tempo? Tieni in considerazione che un obiettivo deve essere sempre accompagnato da una cifra numerica ben definita. “Voglio incrementare il mio fatturato entro fine anno” oppure “voglio aumentare il numero di iscritti al sito entro tre mesi” non sono buoni obiettivi, lo sono, al contrario, “voglio incrementare il mio fatturato entro fine anno del 30%” oppure “voglio raggiungere i 1000 iscritti al sito entro tre mesi”. Avere una cifra precisa da raggiungere entro un tot di tempo, ci consente di muoverci in modo concreto e valutare i risultati ottenuti quando sarà necessario.

2. Conosci il target


Quando promuovi la tua attività o devi prendere delle decisioni finalizzate al miglioramento della tua azienda, è fondamentale mettere al centro il tuo pubblico di riferimento. È lui, infatti, a stabilire se avrai successo o pure no, semplicemente acquistando il tuo prodotto o servizio. Piaci al pubblico? Facilmente sceglierà te. Non soddisfi le sue esigenze? Andrà da qualcun altro.
Per avere delle chance sul tuo target devi conoscerlo bene. A chi ti rivolgi di preciso? Come pensa? Quali metodi utilizza per ricavare le informazioni? Cosa lo trattiene dal completare l’acquisto? Cosa, invece, lo spinge a comprare il prodotto?

Dovrai farti trovare nel posto giusto al momento giusto, nei luoghi a lui più famigliari, nei posti in cui trova le informazioni che influenzano le sue scelte di acquisto e, per conquistarlo, dovrai parlare come lui. Si tratta di un target sportivo? Allora ti rivolgerai a lui con un tono di voce energico e dinamico. Insomma, pensa da potenziale cliente.
Visita questi due link per maggiori informazioni su come analizzare il proprio target di riferimento e come trovare il tono di voce aziendale.

3. Vince chi ha una forte identità


Non ci può essere buon marketing se l’azienda non ha un’identità forte, ben strutturata e studiata. Non devono mancare: un’immagine coordinata adeguata e chiara, un logo impattante e professionale ed un nome facile da memorizzare. Questi sono gli ingredienti per partire con il piede giusto. Se manca anche uno solo di questi aspetti, il tuo messaggio cadrà nel vuoto o non causerà la reazione attesa.

4. Devi avere una strategia


Quando hai stabilito degli obiettivi, devi individuare una strategia per conseguirli. Che canali utilizzerai per raggiungere il target? Come adatterai il messaggio su ciascun mezzo comunicativo? Quest’ultima domanda è fondamentale. Se utilizzi canali diversi, dovrai utilizzare versioni diverse dello stesso messaggio in base ai punti di forza e le limitazioni tecniche che presentano. Per uno spot da trasmettere su YouTube, per esempio, potrai utilizzare l’audio e le immagini, oltre ai testi, mentre lo stesso messaggio dovrà essere declinato diversamente se mandato in onda su una radio, perché potrai fare affidamento soltanto sull’udito.

5. Chiarisci il budget e i costi


Se non sai quanto puoi spendere è inutile avviare qualsiasi tipo di procedura. Devi sapere quanto budget hai a disposizione (fin dove puoi spingerti) e quali sono i costi per raggiungere i tuoi obiettivi. L’aspetto economico influenzerà molto sulla velocità con cui potrai ottenere dei risultati ed il tipo di canale da scegliere per raggiungere il pubblico di riferimento. Tieni conto che fare marketing non riguarda solamente l’aspetto “promozionale”, ma anche quello “gestionale”. A fine anno la tua azienda dovrà avere dell’utile e del margine, considera anche questi aspetti.

6. Raccogli i dati


Una buona strategia di marketing sottointende l’utilizzo di strumenti per la registrazione dei dati acquisiti. Avrai bisogno di un CRM dove salvare i contatti e memorizzare in quale fase di acquisizione siano rispetto al tuo prodotto o servizio: l’utente ha già acquistato? Si tratta di un cliente abituale? Quanto spende periodicamente presso la tua azienda? Ha aperto la tua ultima e-mail promozionale che hai inviato? Il commerciale lo ha già contattato?

7. Analizza i dati e… riparti!


Quando sarà passato il tempo stabilito, verifica i risultati ottenuti. Hai raggiunto il tuo obiettivo? Se sì, molto bene! Puoi continuare su questa strada e fare il passo successivo, in caso contrario dovrai capire quali problemi si sono verificati e trovare una soluzione per risolverli. Quindi devi tornare sui tuoi passi, elaborare una nuova strategia, metterla in atto e verificare nuovamente i risultati.

Il marketing è un ciclico processo di analisi, elaborazione, messa in atto della strategia, analisi, elaborazione, messa in atto della strategia e così via ed è anche questo il suo fascino.

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