Cos’è una landing page e perché usarla?

La landing page, letteralmente “pagina di atterraggio”, è una pagina web che ha come obiettivo la conversione dei visitatori in contatti o leads.

Questo tipo di sito web si colloca perfettamente nel processo di inbound marketing, ossia una serie di strategie atte a farsi trovare dai potenziali clienti nel momento in cui questi possono essere interessati al nostro prodotto o servizio. Una tecnica che si contrappone a quelle tradizionali di outbound marketing, dove è l’azienda a cercare il contatto, distraendolo dalla sua attività, per promuoversi.

Il punto forza dell’inbound marketing risiede nello sfruttare una maggiore disponibilità da parte dell’utente (è lui che ti ha trovato), guidandolo delicatamente verso la scelta che desideri attraverso una serie di steps studiati a priori. Tratteremo più a fondo di questo argomento in un articolo dedicato. Intanto qui sotto puoi vedere uno schema che ho realizzato, per mostrarti i passaggi che trasformano uno sconosciuto in cliente e poi promoter.



In un sito web tradizionale, la home page deve promuovere tutti i servizi e prodotti, trasmettere l’identità della tua azienda ed i dettagli del Brand, oltre a presentare una struttura che invogli a scoprire di più e proseguire la navigazione. In una landing page devi promuovere un solo servizio o prodotto, in linea con il concetto della unique selling proposition, mirando a persuadere il visitatore a lasciare i propri contatti, che verranno utilizzati in un secondo tempo per profilarlo. Il tutto si gioca spesso in un lasso di tempo strettissimo, quindi devi essere particolarmente convincente! :) Vediamo insieme l’anatomia di una landing page.

Quali tipologie di landing page esistono?


Possiamo individuare principalmente due tipologie di landing page: la Squeeze Page e la Sales Page.

Nel primo caso ci troviamo di fronte ad una pagina che ha come scopo quello persuadere il visitatore a lasciare volontariamente i propri contatti, si tratta della più comune.

La Sales Page è invece la landing page dedicata alla vendita di un prodotto. In questo caso l’utente può acquistare direttamente online il tuo servizio o la tua merce, quindi ci troviamo di fronte ad una pagina finalizzata ad una transazione economica, più vicina ad un e-commerce.

Come conquisto il visitatore della landing page?


Sul web navighiamo in modo quasi ossessivo, passando da una pagina all’altra in pochi secondi, guardando in modo totalmente sommario i contenuti, chiudendo ed aprendo moltissimi siti giudicati tramite un semplice colpo d’occhio. Questo rende sicuramente stressante il lavoro di progettazione e sviluppo di una landing page. Devi infatti persuadere il visitatore a rimanere concentrato per un attimo in più sul contenuto, il tempo appena sufficiente a ribaltare verso di te l’ago della bilancia e conquistare la sua fiducia. Ma come ottenere questo risultato?
  1. Innanzitutto cerca di essere sintetico, contenuti troppo lunghi e ridondanti fanno perdere tempo e il visitatore li leggerà solo in parte, quindi il detto less is more diventa una vera e propria regola aurea.
  2. Assicurati che la Call To Action (CTA), ovvero il pulsante necessario a completare l’operazione desiderata, sia ben visibile e sia unica all’interno della pagina. Non distrarre l’utente con altri bottoni. Puoi approfondire l’argomento leggendo l’articolo Persuadere con un pulsante.
  3. La landing page deve avere un modulo da compilare ben visibile e rapido da completare. Non chiedere più del necessario, potrai approfondire i dettagli sul tuo cliente in un secondo tempo. Ora sei ancora in una fase intermedia, non abusare della sua pazienza.
  4. Nulla viene dato per nulla. Il tuo cliente lascerà i suoi dati solo se riceverà da te qualcosa in cambio che ritenga davvero utile. Materiale informativo, educativo e di qualità come video, consulenze gratuite, ebooks o demo sono particolarmente efficaci per questo scopo.
  5. Attento agli elementi della landing page, non devi presentare una barra di navigazione, perché potrebbe distrarre il visitatore, posiziona i testi, il form e la CTA in punti strategici e forti della pagina. Gioca con la grafica ed i colori per rafforzare il tuo messaggio e guidare l’occhio verso il modulo da completare.
  6. Le testimonianze, le certificazioni, la foto del team, una breve descrizione del prodotto e dell’azienda, possono aiutare a trasmettere fiducia, così come il nome dell’azienda e del prodotto o servizio all’interno dell’URL della pagina.
  7. Ringrazia sempre e mantieni la parola data. Una Thank you page potrà, anzi, dovrà, venirti incontro per assolvere a questo compito. Una volta che il tuo visitatore ha completato il form e premuto la Call To Action, dovrà essere inviato su una pagina di ringraziamento, dove potrà, se non avviene già in automatico, avviare il download del materiale, ad esempio.
  8. Inserisci dei pulsanti di condivisione per far si che il tuo visitatore possa condividere la pagina anche con i suoi contatti sui social network. Questo ti aiuterà a raggiungere un più ampio bacino di potenziali contatti.
  9. Utilizza gli A/B Tests, che consistono nel presentare agli utenti due diverse versioni della stessa landing page. Ad esempio un gruppo vedrà sempre la A, un altro la B. Quindi confronta i risultati ottenuti e seleziona quella con la più alta percentuale di conversioni.


Ogni campagna sul web dovrebbe contare almeno una landing page ed ogni strumento da te utilizzato per catturare l’attenzione dei potenziali clienti, blog e social networks, per esempio, dovrebbe rimandare a quella pagina.

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